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Nuove misure di sostegno straordinario all’editoria per l’anno 2026

Registrato alla Corte dei conti il DPCM per l’individuazione degli interventi straordinari a favore della filiera dell’editoria per l’anno 2026 e la ripartizione delle risorse tra gli stessi.
Data 22/09/2026

E’ stato registrato alla Corte dei conti il DPCM 30 luglio 2026 recante l’individuazione degli interventi straordinari a favore della filiera dell’editoria per l’anno 2026 e la ripartizione delle risorse ad essi destinate, pari complessivamente a 57 milioni di euro a valere sul Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria, istituito dall'articolo 1, comma 1, della legge 26 ottobre 2016, n. 198.

Le risorse sono così ripartite:

  • Euro 10 milioni per i contributi alle edicole;

  • Euro 500.000 per il contributo a favore dei c.d. “punti vendita in via non prevalente” di quotidiani e periodici;

  • Euro 1,5 milioni per il contributo alle imprese di distribuzione di quotidiani e periodici;

  • Euro 45 milioni per il contributo per le copie cartacee vendute nell’anno 2024 a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici.

Per le misure a favore delle edicole e dei “punti vendita in via non prevalente” concesse nei limiti del regime “de minimis”, i requisiti e le modalità per la fruizione dei contributi saranno definite con provvedimenti del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria entro il termine di quarantacinque giorni dall’entrata in vigore del DPCM 30 luglio 2026.

Per le misure a favore delle imprese di distribuzione e delle imprese editrici di quotidiani e periodici, la cui efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il provvedimento attuativo sarà adottato entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione della decisione della Commissione europea.