Sostegno alla filiera editoriale
L'articolo 1, comma 1, della legge 26 ottobre 2016, n. 198 e successive modificazioni, ha istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, il " Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria ", volto a garantire l’attuazione dei principi costituzionali in materia di libertà e di pluralismo dell’informazione a livello nazionale e locale, ad incentivare l’innovazione dell’offerta informativa e lo sviluppo di nuove imprese editoriali anche nel campo dell’informazione digitale.
Per l’anno 2026, nell’ambito degli interventi a sostegno all’editoria, sono state confermate quattro misure di sostegno straordinario a favore dell’intera filiera dell’editoria cartacea, con la previsione di contributi sia per le imprese editrici di quotidiani e periodici, sia per le edicole, i “punti vendita in via non prevalente” e i distributori, allo scopo di garantire tanto la produzione quanto la diffusione capillare dei prodotti editi.
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 luglio 2026
Con il DPCM 30 luglio 2026 sono state ripartite le risorse, pari a 57 milioni del “Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria”
La ripartizione prevede, nel dettaglio, l’assegnazione di: 10 milioni di euro a favore delle edicole (art. 1), 500.000 euro a favore dei “punti vendita in via non prevalente” di quotidiani e periodici siti in comuni privi di edicole (art. 2), 1,5 milioni a favore delle imprese di distribuzione per la fornitura diretta di pubblicazioni quotidiane e periodiche alle edicole e, laddove non presenti, ai “punti vendita in via non prevalente” siti in comuni con un numero di abitanti inferiore a 5.000 abitanti (art. 3) e 45 milioni per il contributo commisurato al numero di copie cartacee vendute dalle imprese editrici nel 2024 (art. 4).
I requisiti e le modalità per la fruizione dei contributi sono definite con diversi provvedimenti del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, relativi, rispettivamente, alle misure soggette a regime “de minimis” e alle misure la cui efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Normativa
Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 luglio 2026 – Individuazione degli interventi straordinari di sostegno all’editoria per l’anno 2026 e ripartizione delle risorse, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198.
Per maggiori informazioni
Eventuali quesiti o richieste di chiarimento relative alle misure per l’anno 2026 dovranno essere inoltrati esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria alla seguente casella di posta dedicata: sostegno.filieraeditoria@governo.it specificando nell’oggetto il contributo per il quale si chiedono le informazioni l’anno di riferimento .
Per i soli contributi alle edicole dovrà essere utilizzata la casella di posta elettronica: credito.edicole@governo.it, specificando nell’oggetto l’anno di riferimento dell’agevolazione.
Per il solo contributo ai “punti vendita in via non prevalente” di quotidiani e periodici dovrà essere utilizzata, esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria, la casella di posta elettronica: sostegno.pvnp@governo.it, specificando nell’oggetto l’anno di riferimento dell’agevolazione.
In nessun caso verranno forniti riscontri a quesiti inoltrati sulle suddette caselle di posta elettronica a mezzo PEC o inviati ad una casella di posta elettronica non pertinente.