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Contributi alle edicole 2026 per le spese sostenute e per le consegne a domicilio effettuate nel 2025

Il DPCM 30 luglio 2026 ha individuato le misure di sostegno straordinario alla filiera del settore dell’editoria, ripartendo tra di esse le risorse disponibili, pari a 57 milioni, del “Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria”.

 In particolare, l’articolo 1, comma 1, del suddetto D.P.C.M. ha previsto come misura di sostegno alle edicole un’agevolazione concessa in regime “de minimis” e consistente in un contributo – entro il limite di spesa di 9 milioni di euro - fino all’importo di 4.500 euro, pari all’80 per cento delle seguenti spese sostenute nell’anno 2025: IMU, TASI, CUP, TARI, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento a Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispositivi POS e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, oneri per contratti assicurativi relativi all’esercizio d’impresa, spese per servizi di assistenza contabile e fiscale, al netto dell’IVA ove prevista.

L’articolo 1, comma 2, del DPCM 30 luglio 2026 prevede, inoltre, un ulteriore contributo fino ad un importo massimo di euro 500 per le sole edicole che abbiano effettuato nel 2025 anche consegne a domicilio di quotidiani e periodici documentabili, entro un limite di spesa di euro 1.000.000.

Con Provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 13 ottobre 2026 sono state definite le modalità per la fruizione di tali agevolazioni.

L’articolo 4 del Provvedimento del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 13 ottobre 2026, ai commi 2 e 3, prevede le seguenti premialità, sempre entro il limite di euro 4.500:

  1. ai sensi del comma 2, una maggiorazione del 20% del contributo, nel caso in cui il richiedente abbia aperto un nuovo punto vendita esclusivo o abbia rilevato un’attività di rivendita preesistente. 

  2. ai sensi del comma 3, una maggiorazione pari al 10% del contributo, nel caso in cui l’edicola abbia garantito, nell’anno 2025, l’apertura domenicale in misura non inferiore al 50% del numero complessivo di domeniche in relazione al periodo di apertura; 

Infine, l’articolo 4, comma 4, del medesimo Provvedimento del 13 ottobre 2026 stabilisce che il contributo di cui all’articolo 2, comma 2, del medesimo provvedimento è riconosciuto in misura pari a euro 4 per ogni consegna effettuata nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025, fino ad un importo complessivo massimo di euro 500.

Chi può accedere ai benefici

I contributi sono riconosciuti alle imprese esercenti punti vendita esclusivi di giornali e riviste:

  1. con indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10 - commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste, quale codice di attività primario;

  2. non sottoposte a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale;

  3. nel caso in cui l’edicola si avvalga di personale alle proprie dipendenze, essere in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali.

Come e quando presentare la domanda

I soggetti che intendono accedere ai contributi possono presentare apposita domanda al Dipartimento dalle ore 10.00 del 24 novembre 2026 alle ore 17.00 del 22 dicembre 2026.

Le domande possono essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell'impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura sul portale impresainungiorno.gov.it, previa autenticazione tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d’Identità Elettronica (CIE)

È previsto l’invio di una sola domanda per impresa richiedente. La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente, esclusivamente con firma CAdES. In caso di errore, sarà possibile, per tutta la durata di apertura dello sportello, presentare una nuova domanda che annulla la precedente. 

Riconoscimento dei contributi

L’elenco dei soggetti cui sono riconosciuti i contributi con l’importo a ciascuno spettante è approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato su questo sito. 

Erogazione dei contributi

I contributi sono erogati, al netto delle ritenute erariali, mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario e dichiarato nella domanda di accesso.

Al fine di prevenire ritardi nell’erogazione dei contributi si richiama l’attenzione sulla necessità di inserire nella domanda di accesso i dati bancari corretti e aggiornati.

 In particolare, il conto corrente deve essere intestato all’impresa richiedente il contributo. È necessario, inoltre, inserire la denominazione esatta del soggetto intestatario del conto corrente come risulta registrata presso la banca, al fine di superare il controllo di corrispondenza in sede di “Verification of Payee (VoP)”. 

 

Per maggiori informazioni

Per le istruzioni sulla compilazione della domanda, consultare il manuale utente della procedura di prossima pubblicazione.

Per l’eventuale assistenza tecnica per l'accesso al portale o per la compilazione della domanda, contattare l'Help Desk al numero 06 64892717 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.

Per eventuali necessità di chiarimenti sulla corretta applicazione del sopracitato Provvedimento del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 13 ottobre 2026, consultare le FAQ. 

Nel caso in cui la lettura delle FAQ non consenta di risolvere eventuali dubbi, le richieste di chiarimento dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria alla seguente casella di posta dedicata: credito.edicole@governo.it., specificando nell’oggetto l’anno di riferimento dell’agevolazione.

In nessun caso verranno forniti riscontri a quesiti inoltrati sulla suddetta casella di posta elettronica a mezzo PEC oppure inviati ad una casella di posta elettronica non pertinente.