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Contributi alle imprese editrici di quotidiani e periodici

Il contributo è volto a sostenere l’attività editoriale di quotidiani e periodici in osservanza del  principio del pluralismo dell’informazione, con particolare riguardo alle voci informative radicate nelle realtà locali  e con una visione rivolta all'evoluzione del mercato editoriale verso il digitale.

Chi può accedere al contributo

Possono accedere al contributo pubblico all'editoria, a condizione che, in ambito commerciale. esercitino unicamente un’attività informativa autonoma e indipendente di carattere generale:

  • le cooperative giornalistiche;
  • le imprese editrici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo di cinque anni a decorrere dal 15 novembre 2016, data di entrata in vigore della legge 26 ottobre 2016, n. 198;
  • gli enti senza fini di lucro ovvero le imprese editrici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti;
  • le imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche.

I requisiti di accesso sono disciplinati dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

Modalità di presentazione delle domande e della documentazione

A decorrere dal contributo per l’anno 2018, le modalità di presentazione della domanda sono stabilite dal D.P.C.M. 28 luglio 2017 recante “Modalità per la concessione dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici”.

La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento del contributo utilizzando la procedura on line accessibile sulla piattaforma per la gestione dei contributi implementata dal Dipartimento.

A tal fine, tutte le imprese che intendono presentare domanda di contributo devono richiedere tempestivamente le credenziali di accesso, inviando il modulo di richiesta, debitamente compilato, alla seguente PEC: die.contributidiretti@pec.governo.it.

Ai fini dell’eventuale erogazione della rata di anticipo, la domanda deve essere corredata dai documenti previsti dall'articolo 2, comma 2, del D.P.C.M. 28 luglio 2017. La rata di anticipo spetta soltanto alle imprese che hanno beneficiato del contributo nell'anno precedente.

Entro lo stesso termine del 31 gennaio, deve essere altresì inviato, a cura e spese dell’editore, un campione dei numeri della testata all’indirizzo:

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per l’informazione e l’editoria
Ufficio per il sostegno all'editoria
Servizio per il sostegno diretto alla stampa
UFFICIO ACCETTAZIONE
Via dell’Impresa 90
00187 - Roma

Entro il successivo termine del 30 settembre va presentata, secondo le medesime modalità di invio della domanda, l’ulteriore documentazione prevista dall'articolo 2, commi 4 e 5, del D.P.C.M. 28 luglio 2017 ovvero l’intera documentazione indicata dal medesimo articolo 2 se non prodotta unitamente alla domanda.

Modulistica

La modulistica (modello di domanda e documentazione istruttoria) è disponibile sulla piattaforma on line per la gestione dei contributi.

In sede di prima applicazione, solo nel caso in cui per problemi di natura tecnica non fosse possibile perfezionare l’invio mediante la piattaforma entro i termini di legge, potrà essere utilizzata la modulistica di seguito pubblicata da inviare all’indirizzo PEC: archivio.die@mailbox.governo.it.

Normativa

Per approfondimenti

Per maggiori informazioni

Servizio per il sostegno diretto alla stampa

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