Lasciapassare stampa per gli operatori

Il lasciapassare stampa, rilasciato ai sensi delle disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 1949 e s.m.i., è una tessera che consente l'accesso alle pubbliche manifestazioni ai giornalisti, fotografi e reporter italiani e stranieri.

La documentazione per la richiesta di rinnovo delle tessere è la seguente:

  • istanza di rinnovo, in carta semplice, recante l'indicazione dei dati relativi a nascita, residenza, cittadinanza e iscrizione all'Albo, sottoscritta dal direttore dell’organo di informazione presso il quale il titolare presta servizio, nel caso di giornalisti, fotografi ed operatori di ripresa dipendenti e di pubblicisti in rapporto di collaborazione permanente e continuativa, o dall'interessato negli altri casi;
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’assenza di variazioni economico-professionali rispetto ai requisiti in base ai quali è stato concesso il rilascio della tessera, corredata da una copia di un documento di identità in corso di validità;
  • quattro fotografie a colori formato tessera, di cui una autenticata;
  • una copia della tessera scaduta o in scadenza.

La richiesta va indirizzata, dagli interessati residenti nel territorio della Provincia di Roma, direttamente all'indirizzo del Dipartimento o, negli altri casi, per il tramite della Prefettura competente per territorio.

La richiesta di rinnovo deve essere presentata almeno sei mesi precedenti la scadenza del vecchio lasciapassare, e viene accolta previo nulla osta da parte del Ministero dell’interno - Dipartimento della pubblica sicurezza.

Normativa

Per saperne di più consultare la normativa:

  • disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri 11 gennaio 1949;
  • disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri 6 marzo 1950;
  • disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri 12 aprile 1956;
  • disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri 7 settembre 1987.

Per maggiori informazioni

Segreteria dipartimentale

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