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Contributi alle imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all'estero

Il contributo è volto a sostenere le imprese editrici di quotidiani italiani diffusi all'estero che trattano argomenti di interesse per le comunità italiane al fine di tutelare e diffondere l’informazione italiana all'estero.

Chi può accedere al contributo

Possono accedere al contributo le imprese che editano:

  • quotidiani italiani editi e diffusi all'estero, con testi scritti almeno per il 50 per cento in lingua italiana;
  • quotidiani editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero (per l’edizione cartacea si considerano prevalentemente diffusi all'estero i quotidiani con una diffusione all'estero non inferiore al 60 per cento delle copie complessivamente distribuite; per l’edizione in formato esclusivamente digitale, quelli che raggiungono una percentuale di utenti unici mensili all'estero non inferiore al 60 per cento del numero totale di utenti unici mensili).

I requisiti di accesso sono disciplinati dal decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.

Modalità di presentazione delle domande e della documentazione

A decorrere dal contributo per l’anno 2018, le modalità di presentazione della domanda sono stabilite dal D.P.C.M. 15 settembre 2017 recante "Modalità per la concessione dei contributi a sostegno della stampa italiana diffusa all'estero, a norma del Capo V del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70".

La domanda e la documentazione istruttoria vanno compilate esclusivamente utilizzando la procedura on line accessibile sulla piattaforma per la gestione dei contributi implementata dal Dipartimento.
A tal fine, le imprese che intendono presentare domanda di contributo devono richiedere le credenziali di accesso alla piattaforma per la gestione dei contributi implementata dal Dipartimento, inviando il modulo di richiesta, debitamente compilato, alla seguente PEC: die.contributidiretti@pec.governo.it.

Per i quotidiani editi e diffusi all'estero, la domanda generata dalla piattaforma, va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo, all'ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore, che provvede a trasmetterla al Dipartimento, e per conoscenza al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il successivo 28 febbraio.

Per i quotidiani editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero, la domanda va presentata, entro il medesimo termine del 31 gennaio, direttamente al Dipartimento per il tramite della piattaforma.

Ai fini dell’eventuale erogazione della rata di anticipo, spettante soltanto alle imprese che hanno beneficiato del contributo nell'anno precedente, la domanda deve essere corredata dalla documentazione prevista dall'articolo 2, comma 2, del D.P.C.M. 15 settembre 2017

La documentazione deve comprendere anche la dichiarazione del Capo dell’ufficio consolare competente attestante che la rivista è diffusa presso la comunità italiana presente nel Paese e che la stessa riveste interesse per la stessa nonché il parere reso dal Comitato degli Italiani all'Estero della circoscrizione consolare di riferimento, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, lett. h), della legge 23 ottobre 2003, n. 286.

Entro lo stesso termine del 31 gennaio, deve essere altresì inviato, a cura e spese dell’editore, un campione dei numeri della testata all'indirizzo:

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per l’informazione e l’editoria
Ufficio per il sostegno all'editoria
Servizio per il sostegno diretto alla stampa
UFFICIO ACCETTAZIONE
Via dell’Impresa 90
00187 - Roma

Entro il successivo termine del 30 settembre le imprese editrici, con le medesime modalità di invio delle domande previste rispettivamente per le due categorie, devono produrre al Dipartimento l’ulteriore documentazione indicata dall'articolo 2, comma 3, del D.P.C.M. 15 settembre 2017 ovvero l’intera documentazione indicata dal medesimo articolo 2 se non prodotta unitamente alla domanda.

Modulistica

La modulistica (modello di domanda e documentazione istruttoria) è disponibile sulla piattaforma per la gestione dei contributi.

In sede di prima applicazione, solo nel caso in cui, per problemi di natura tecnica non fosse possibile perfezionare l’invio mediante piattaforma entro i termini di legge, potrà essere utilizzata la modulistica di seguito pubblicata da inviare all'indirizzo PEC: archivio.die@mailbox.governo.it.

Normativa

Per approfondimenti

Le principali novità della riforma

Per maggiori informazioni

Servizio per il sostegno diretto alla stampa

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