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Contributi alle imprese editrici di periodici italiani diffusi all'estero

Il contributo è volto a sostenere le imprese editrici di periodici italiani all'estero che trattano argomenti di interesse per le comunità italiane, al fine di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nonché la promozione del sistema Italia all'estero.

Chi può accedere al contributo

Possono accedere ai contributi le imprese/associazioni che editano:

  • periodici editi e diffusi all'estero con testi scritti almeno per il 50 per cento in lingua italiana;
  • periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero.

Modalità di presentazione delle domande e della documentazione

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 (Capo V - Sezioni I e III), a decorrere dal contributo per l’anno 2018, le modalità di presentazione della domanda sono stabilite dal D.P.C.M. 15 settembre 2017. In particolare:

  • per i periodici editi e diffusi all'estero, le domande (e la relativa documentazione) devono pervenire, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del contributo, all'ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore. L’ufficio consolare provvede a trasmetterle al Dipartimento, e per conoscenza al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il 30 aprile, insieme alla dichiarazione del Capo dell’ufficio attestante che la rivista è diffusa presso la comunità italiana presente nel Paese di riferimento e riveste interesse per la stessa. Si prega gli editori di non inviare le domande direttamente al Dipartimento;
  • per periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero, le domande (e la relativa documentazione) devono pervenire entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del contributo, al Dipartimento, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: archivio.die@mailbox.governo.it.

Entro lo stesso termine del 31 marzo devono essere inviate, a cura e spese dell’editore, le copie delle riviste indirizzate a: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’informazione e l’editoria - Ufficio per il sostegno all'editoria - Servizio per il sostegno diretto alla stampa - UFFICIO ACCETTAZIONE - Via dell’Impresa 90 – 00187 Roma. Nel caso di edizione digitale in parallelo con l’edizione cartacea, devono essere comunicate le modalità di accesso e le credenziali per la consultazione dell’archivio.

Modulistica

Documenti da allegare alla domanda:

La documentazione in lingua straniera deve essere accompagnata dalla relativa traduzione in italiano ai sensi dell'articolo 16, comma 3, del decreto legislativo 70/2017.

La domanda deve essere presentata utilizzando esclusivamente la modulistica resa disponibile in questa pagina.

Normativa

Per approfondimenti

Le principali novità della riforma.

Per maggiori informazioni

Servizio per il sostegno diretto alla stampa

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