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Accesso libero alle spiagge italiane

9 agosto 2018

Lo spot "Buon mare a tutti"

La legge finanziaria 296/2006, all’art. 1, comma 251, dispone che “…è fatto obbligo per il titolare delle concessioni consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione…”.  Per i titolari delle concessioni, come sottolineato anche dal Consiglio di Stato che si è espresso sulla materia, è quindi obbligatorio consentire il libero e gratuito accesso e transito al mare.

Il quadro normativo vigente stabilisce il diritto del cittadino di accedere liberamente alla battigia, ovvero la “linea lungo cui l'onda marina batte la spiaggia”, anche attraverso l’ingresso dagli stabilimenti balneari. Il cittadino può transitare dalla battigia per fare il bagno o recarsi alla spiaggia libera; non può invece sostarvi, anche perché i primi 3 o 5 metri di spiaggia a seconda dei casi, devono essere lasciati liberi sia dagli stabilimenti, sia dai privati.

Pur non trattandosi di una legge nuova, tuttavia il suo contenuto è ancora poco conosciuto da parte dei cittadini.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha realizzato una campagna informativa che ricorda ai cittadini che hanno il diritto di accedere gratuitamente alla battigia, anche attraversando gli stabilimenti balneari, per fare il bagno o recarsi alla spiaggia libera, rispettando nel contempo degli obblighi ben precisi.

Obiettivi

L’obiettivo della campagna televisiva e radiofonica è informare la collettività sul libero accesso al mare. In particolare lo spot chiarisce che:

  • si può raggiungere il mare anche attraversando l’ingresso di uno stabilimento balneare e transitando fino alla battigia;
  • dalla battigia è possibile proseguire fino a raggiungere una spiaggia libera;
  • si può fare un bagno senza, prima o dopo, sostare o depositare oggetti personali sulla battigia.

Target

Destinatari della campagna sono tutti i cittadini.

Contenuto dei messaggi

Il messaggio è focalizzato sulla stigmatizzazione dei comportamenti scorretti, sia da parte dei gestori degli stabilimenti che dei bagnanti.
La campagna vuole quindi sottolineare che "Il mare è di tutti”.

Strumenti e mezzi

Lo spot televisivo e radiofonico sull'accesso libero alle spiagge italiane è in onda sulle reti televisive e radiofoniche RAI a partire dal 6 agosto. La campagna, inoltre, sarà veicolata sul web, attraverso i social media e il canale youtube del Ministero.

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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