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Lotta all’AIDS 2014 - 2015

27 dicembre 2014

Lo spot video

Lo spot radiofonico

Presentazione

Secondo i dati del Centro operativo Aids dell'Istituto superiore di sanità (Iss) in Italia resta costante il numero delle nuove diagnosi di Hiv che nel 2013 sono state 3.806 e aumenta l’età mediana della diagnosi che è 39 anni per i maschi e 36 per le femmine e più della metà delle nuove diagnosi avviene in fase avanzata quando i linfociti CD4 sono già bassi o quando sono già comparsi i primi sintomi. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2013 sono maschi nel 72,2% dei casi. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,6 nuovi casi ogni 100.000 residenti). Nel 2013, la maggioranza delle nuove diagnosi di HIV è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l’83,9% di tutte le segnalazioni (maschi eterosessuali 26,00% e femmine eterosessuali 18,5% MSM 39,4%). Nel 2013, il 24% delle persone diagnosticate come HIV positive è di nazionalità straniera. Le incidenze più elevate tra stranieri sono state osservate in Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna.

Obiettivi

In linea con le indicazioni della Commissione nazionale AIDS il Ministero della Salute - con la collaborazione dell’Istituto superiore di sanità, l’Istituto nazionale malattie infettive “Spallanzani”, le associazioni di volontariato e di pazienti e l’Università degli studi di Bologna – ha promosso dunque anche nel 2014 una campagna di comunicazione istituzionale allo scopo di sensibilizzare la popolazione generale circa il rischio di infezione da HIV, le modalità di trasmissione e le misure di prevenzione.

Target

Dall’analisi epidemiologica emerge che l’infezione da HIV può riguardare tutte quelle persone che hanno avuto, anche inconsapevolmente, un comportamento a rischio. Pertanto, il target di campagna è rappresentato da:

  • Target primario: popolazione generale
  • Target secondario (categorie con comportamenti ritenuti a maggior rischio): adulti, giovani, donne, migranti, omosessuali

Contenuto dei messaggi

Il contenuto dei messaggi di comunicazione della campagna ruota intorno a poche parole chiave: consapevolezza dell’esistenza e dell’importanza del problema; responsabilità nell’attuazione dei comportamenti a tutela della propria salute; rispetto della salute degli altri; maturità nel decidere di modificare un proprio comportamento. Tono e linguaggio della campagna sono chiari e diretti, ma mai drammatici. I messaggi risultano positivi, empatici, senza stigmatizzazioni e rispettosi delle preferenze sessuali delle singole persone, come simboleggia lo slogan presente in tutti i materiali prodotti: “La trasmissione sarà interrotta il più presto possibile. Uniti contro l’AIDS”. E’ una dichiarazione di impegno che coinvolge tutti i target nella sfida per sconfiggere l’AIDS.

Strumenti e mezzi

Data l’ampiezza del target, il Ministero ha previsto la diffusione di uno spot televisivo e radiofonico che verrà pianificato sulle reti RAI nel corso del mese di dicembre. La campagna verrà inoltre ospitata stabilmente sul portale del Ministero della Salute.

Fonte: Ministero della Salute

campagna , AIDS
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