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Editoria speciale periodica a tutela dei consumatori e degli utenti

Con il decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 (Capo VI – Sezioni I e III) e il relativo decreto attuativo (D.P.C.M. 28 luglio 2017) è stata ridefinita la disciplina del contributo speciale a favore delle associazioni dei consumatori e degli utenti che editano periodici in materia di tutela dei consumatori e sono iscritte all'elenco istituito presso il MISE.

Le principali novità introdotte dalla riforma sono:

  • per uniformità con gli altri settori dell’editoria speciale, il termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento del contributo richiesto, anziché al 31 gennaio previsto dall’attuale normativa; conseguentemente il termine per la conclusione del procedimento è spostato al 30 settembre.
  • per avere accesso ai contributi è necessaria un’anzianità di costituzione dell’impresa e di edizione della testata di almeno due anni maturati prima dell’annualità per la quale la domanda di contributo è presentata;
  • il contributo potrà essere richiesto per una sola testata che deve avere una periodicità almeno quadrimestrale nell’anno di riferimento del contributo;
  • l’associazione deve essere proprietaria della testata per la quale richiede il finanziamento;
  • vi è l’obbligo di dare evidenza nell’edizione della testata del contributo ottenuto negli anni precedenti  nonché di  altri finanziamenti pubblici a qualsiasi titolo ricevuti;
  • criteri per il calcolo del contributo: sono state modificate le quote da attribuire in parti uguali tra gli aventi titolo e quelle in proporzione alle copie distribuite; è stata inoltre prevista l’attribuzione di una quota per  le copie vendute, anche in connessione con il versamento della quota associativa con l’espressa esplicitazione della doppia opzione e di una quota, da ripartire in parti uguali, per la diffusione delle riviste edite in formato digitale;
  • il contributo erogabile a ciascun avente diritto non può essere superiore al 10 per cento dello stanziamento assegnato.
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